NONUNODIMENO

NONUNODIMENO nasce nel 2014 e si sviluppa attraverso una serie di incontri che vedono coinvolti diversi soggetti del territorio: istituzioni, enti, associazioni, liberi professionisti, genitori, docenti, sportivi ... Da un confronto continuo tra realtà anche tra loro distanti ma unite dallo steso scopo ha preso forma NONUNODIMENO così come è oggi: un progetto unico per spirito e struttura organizzativa.

“Una comunità che si prende cura dei propri figli”: il claim del progetto ne sintetizza la mission nella sua dimensione più estesa. Nello specifico NONUNODIMENO è un progetto di prevenzione alla dispersione scolastica, un fenomeno che proprio nella nostra provincia ha assunto proporzioni tra le più rilevanti e preoccupanti a livello nazionale.

NONUNODIMENO parte dalla constatazione che la dispersione scolastica ha le sue radici fin dai primi anni di vita. Il campo d'intervento si allarga dalla prima infanzia all’ingresso nel mondo del lavoro e coinvolge l'intera comunità chiamata a collaborare in una stretta alleanza operativa.

La strategia del progetto si basa infatti sull'approccio chiamato impatto collettivo. Tutte le risorse presenti nella comunità sono coinvolte per attivare nuove dinamiche, processi virtuosi che portino a creare un clima relazionale più vitale e produttivo. Nello spirito di una fiducia reciproca e diffusa, s'intende incoraggiare la valorizzazione dei bambini, dei ragazzi, delle loro famiglie e di tutte quelle energie che possono riattivare le relazioni, oggi non pienamente sviluppate nel contesto della comunità comasca.

Le competenze specifiche e la professionalità delle figure coinvolte dialogano e si coniugano con le specificità di ciascun interlocutore al fine di potenziare le sinergie tra i diversi attori e di aumentarne la capacità progettuale.

Il progetto interessa la fascia 0-30 anni con azioni che operano contemporaneamente su 6 scenari diversi:

L’azione prima infanzia lavora per aiutare i neo-genitori, sollevandoli dall'isolamento che ne complica drammaticamente il ruolo. A tal scopo l'azione mira innanzitutto a rinforzare la relazione tra genitori e territorio (asili nido, consultori, ospedali, NPI, ecc) così come il rapporto tra i genitori stessi.

L’azione scuole aperte intende aiutare la scuola a liberarsi dai limiti di mero edificio deputato alla didattica per divenire invece fulcro propulsivo della vita sociale. A tal scopo si vuole favorire la partnership e la co-progettualità tra scuola e territorio identificato in via prioritaria con le associazioni genitori.

L’azione biennio delle superiori si concentra sul contesto in cui il fenomeno della dispersione scolastica comunemente assume le forme più vistose e allarmanti. A tal fine si vuole favorire la valorizzazione delle potenzialità dei singoli ragazzi e del gruppo dei pari, attivando processi di inclusione e protagonismo giovanile. Partendo dai bisogni extra curriculari di ogni ragazzo si intende soddisfarli mobilitando le risorse presenti nella comunità.

L’azione youthbank prevede quattro YouthBank – Como, Centro Lago, Cantù, Olgiate – che permetteranno a giovani di tutta la provincia di svolgere un ruolo da protagonisti nella definizione e realizzazione del bene comune nella propria comunità. Ogni YouthBank è formata da un gruppo di giovani – under 25 - i quali hanno a disposizione alcune decine di migliaia di euro, provenienti dalle risorse della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, da destinare al finanziamento di progetti d’utilità sociale elaborati e gestiti da loro coetanei.

L’azione impresa sociale ha come obiettivo il miglioramento del livello di benessere della società. Questo avviene grazie a investimenti nel terzo settore che contribuiscono allo sviluppo delle organizzazioni no profit del territorio, aiutandoli a perseguire al meglio la loro mission.

L’azione di analisi dati, partendo dai dati dei singoli Istituti scolastici, intende arrivare a una valutazione scientifica dell’entità del fenomeno che permetta di definire predittori ed indicatori. Si intende inoltre garantire una valutazione rigorosa dell’efficacia delle attività svolte in ognuna delle azioni così come della validità delle ipotesi di partenza che hanno determinato la strategia di progetto.

Articoli

giugno 8, 2015

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"Dispersi” è un cortometraggio di Paolo Lipari, promosso lo scorso...

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