La ricetta perfetta per ridurre la dispersione scolastica…con un pizzico di scienza!

Ingredienti:
  • 1 Provincia con territorio vasto e variegato;
  • 1 Fondazione che si prenda cura del suddetto territorio;
  • 13 scuole: 7 Istituti Comprensivi + 6 Scuole Medie Superiori e relativi Community Raiser;
  • Persone di diverse realtà educative che abbiano voglia di collaborare: q.b.;
  • 1 Università che abbia voglia di non essere solo “sul” ma “per” il territorio, da cui estrarre:
    • 1 Sociologa (Silvia Mazzucotelli);
    • 1 Fisica

[UNA FISICA?! E che c’entra una Fisica?! Ve lo dico subito! Mi chiamo Chiara, ho 27 anni e sono una Fisica. L’ambito educativo e l’attitudine a intrecciare il mio percorso con quello degli altri, mettendomi a loro disposizione, sono da sempre cifre significative della mia quotidianità. Credo tuttavia che la motivazione che mi ha spinto ad essere parte di questo progetto sia da ricercare nella mia formazione scientifica… Un fisico è, per definizione, un ficcanaso: uno che ama la propria materia, ma si interessa di tutto ciò che lo circonda; una persona che non si stanca mai di sperimentare e scoprire cose nuove, ma che cerca anche di trovare le soluzioni ai problemi che gli si presentano… a tutti i costi! Ecco allora che l’idea di partecipare ad un progetto che indaghi le motivazioni della dispersione scolastica, mettendo a frutto le competenze che ho acquisito in questi anni, mi ha da subito affascinata e… eccomi qui! ☺]

Preparazione: Collegare le realtà, portare avanti progetti e cuocere a fuoco lento…. affinché la dispersione in Provincia di Como possa essere ridotta!

Chiara Novati

Assegnista

presso Università degli Studi dell’Insubria

(Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia)

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